Capita anche questo..di domenica.

domenica, 11 maggio 2008 alle 19:30

image002
..più o meno sono quelli, no? ; )


e dire che a me sembra passato solo un giorno da quando ero così:

chiarapiccola

Sarà. :)


tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di festività, i viaggi del nano
[e ringrazia per i commenti (13)*]
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Quo vadis, baby?

giovedì, 01 maggio 2008 alle 11:00

Garzoncello scherzoso,
Cotesta età fiorita
E' come un giorno d'allegrezza pieno,
Giorno chiaro sereno,
Che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
Stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
Ch'anco tardi a venir non ti sia grave
*Jack - Il Sabato del Villaggio.


Il mio nano da giardino appoggiato sulla scrivania è lì che mi osserva.
Per forza, non mi vede mai.
Ogni tanto mentre stancamente mi arrampico sulla scala del mio letto soppalcato, a notte fonda, mi tira per il calcagno e mi fissa con i suoi occhioni azzurro cielo..e non mi chiede come farebbe mia mamma "dove sei stata?" oppure "ti rendi conto di che ora è..?!", no....
..lui mi chiede "dove stai andando?"
Allora io scrollo un po' la gamba in modo che liberi la presa, e sbuffando rispondo "Vado a letto, non si vede? Sono stanca morta!"
Lui allora riprende il suo martello e sospirando torna in terrazza a guardare le stelle.
Io però mentre mi rintano sotto il piumone penso che forse la sua domanda non voleva essere così specifica, che è più ad ampio respiro.
Che non sta parlando di quel momento specifico, ma del cammino intero.
Allora con il pensiero rispondo al mio nano che...non lo so. Assolutamente.
Vivo sempre così velocemente di questi tempi che ogni tanto mentre sono lì che corro corro corro con l'ansia, mi viene in mente che magari posso anche ricordarmi di respirare un attimo.
Il discorso anche se è fatto in una giornata di festa, ergo di riposo e riflessione non andrà a parare sulla solita facile demagogia del "siamo così di fretta che non ci curiamo nemmeno più di chi ci sta accanto." Nien.

Il discorso è molto più primaverile, cioè molto più carico di sentimenti e fantasia.
Mi chiedo: chi sta scegliendo per me? Come mai sono sempre coinvolta in mille cose metà delle qualio totalmente inutili? Ma soprattutto..come mai il più delle volte vorrei essere altrove?
Qui c'è un problema di fondo: dobbiamo scegliere davvero solo ciò che ci piace e farlo, o imparare che la vita è anche dover fare ciò che non ci piace?
Credo che dietro questa domanda ci siano due filosofie di vita quasi inconciliabili, ergo il dilemma non so se sia risolvibile. Ve lo pongo in questa solare giornata di festa perchè magari voi avete accumulato più vita e più esperienze e lungo il cammino avete capito quale sia la via più giusta.
Per quanto mi riguarda il mio alto senso della legge morale mi impone di fare sempre il mio dovere, o meglio mi impone di fare ciò che io ritengo sia "dovere", anche a scapito dell'immediatezza e della spontaneità, anche e soprattutto a scapito del divertimento e a volte della serenità. Perchè il prezzo da pagare è avere a che fare con il mio amico Ivan-Drago-Super-Io di cui si parlava tempo fa..e non so voi al mio posto..ma io preferisco di no.
Per intenderci: io alle superiori odiavo fisica..avrei preferito giocare a briscola con i camionisti sulla'A14 che studiare le leggi della dinamica. Ma studiavo lo stesso e avevo 8 anche se non me ne fregava assolutamente nulla.
Il dovere per il dovere. Kant sarebbe fiero di me.
Ma io ora, con un po' di conti in tasca fatti..sono davvero fiera di me?Bah.


Che dite? Si vede che tra meno di 2 settimane è il mio compleanno?=__='


ps. una cosa però l'ho capita e mi torna in mente sfogliando certe foto: se il cammino è già duro di suo, allora è meglio scegliere accuratamente chi ti sta accanto, selezionare con cautela e circondarsi di persone che [ pensiero ahimè abbastanza nazionalpopolare, ma vero], ti fanno stare bene...senza paranoie e senza costrizioni.
Parafrasando Alex  "E' meglio scegliere dall'inizio chi sta veramente con te" .
Perchè vabbè il dovere..ma che siamo pure masochisti?

ps. visto che bello il mio nanetto da giardino?! Non ho ancora scelto un nome, però. Se avete proposte..proponetele!;)

tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di i viaggi del nano
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Happy birthday Immanuel!

martedì, 22 aprile 2008 alle 17:28

Auguri luce dei miei occhi, musica per le mie orecchie, cuore del mio cuore! :)



Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza. La prima comincia dal posto che io occupo nel mondo sensibile esterno, ed estende la connessione in cui mi trovo a una grandezza interminabile, con mondi e mondi, e sistemi di sistemi; e poi ancora ai tempi illimitati del loro movimento periodico, del loro principio e della loro durata. La seconda comincia dal mio io indivisibile, dalla mia personalità, e mi rappresenta in un mondo che ha la vera infinitezza, ma che solo l’intelletto può penetrare, e con cui (ma perciò anche in pari tempo con tutti quei mondi visibili) io mi riconosco in una connessione non, come là, semplicemente accidentale, ma universale e necessaria. Il primo spettacolo di una quantità innumerevole di mondi annulla affatto la mia importanza di creatura animale che deve restituire al pianeta (un semplice punto nell’Universo) la materia della quale si formò, dopo essere stata provvista per breve tempo (e non si sa come) della forza vitale. Il secondo, invece, eleva infinitamente il mio valore, come [valore] di una intelligenza, mediante la mia personalità in cui la legge morale mi manifesta una vita indipendente dall’animalità e anche dall’intero mondo sensibile, almeno per quanto si può riferire dalla determinazione conforme ai fini della mia esistenza mediante questa legge: la quale determinazione non è ristretta alle condizioni e ai limiti di questa vita, ma si estende all’infinito.

[Immanuel - Critica della Ragion Pratica.]



tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di filosofia spiccia, i viaggi del nano
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Dove eravamo rimasti?

sabato, 12 aprile 2008 alle 08:49

Cose successe negli ultimi 15 giorni:

- Ho fatto la manicure e la messa in piega e la depilazione.
- Ho provato paura, terrore, raccapriccio, gioia, solitudine, amicizia, e mi sono sentita anche sicura.
- Mi sono laureata [per chi ama i numeri, con 110 e lode.
J]
- Ho ricevuto un nano da giardino.
- Ho recitato davanti all'autore francese.
- Ho ricevuto i complimenti speciali di Luigi Lunari [ "Brava…e bella. Sì anche bella" ]
- Ho corso in mezzo ai corsi.
- Ho riso e scherzato con molti.
- Ho ricominciato a studiare e sono già indietro. Anni luce.
- Sono stata una settimana senza modem a maledire la modernità.
- Ho conosciuto una bambina di nome MariaRosaria.
- Ho fatto una figuraccia magistrale con un docente
- Ho scoperto indiscrezioni sul medesimo.
- Ho sperato che le cose stessero cambiando, e...
... e ho avuto due crisi cardiache, e ho dovuto abortire perché ho fumato crack mentre ero incinta. A parte questo, tutto bene.

..non eravate più attenti, eh?! ;)
Un bacione da una Chiara pseudo dottoressa e dal suo Nano da giardino [a cui presto sarà tributato un post separato!].

ps. Ogni ringraziamento è già stato espresso ampiamente altrove.
Ma ripeto di nuovo, grazie di tutto a tutti!


pps. "Ogni uomo è un abisso:
gira la testa se vi si guarda dentro."

 

tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di festività, i viaggi del nano
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"Vuolsì così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare." parte II

domenica, 16 marzo 2008 alle 10:00

Ormai passare i miei giovedì E i miei venerdì pomeriggio seduta su una panca al 5° piano di via Zamboni 38 davanti all'ufficio della mia relatrice sta diventando uno dei miei hobby preferiti..stavo quasi pensando di far montare lì un biliardino. O di far montare un poster gigante, così almeno mi sembra d'essere al mare.
Questa donna meravigliosa arriva dentro abiti altrettanto meravigliosi, ostentando una sicurezza che è propria solo di grandi attrici di hollywood o di ricche imprenditrici: la sua cotonatura ormai ha fatto storia e l'ombretto intonato al vestiario rimarrà negli annali della gloriosa alma mater studiorum..credo che presto le faranno mettere le sue impronte sulla walk of fame della facoltà. Subito dopo quelle di Gentili, che con la sua classe e la sua grazia è il padrone assoluto e incontrastato del mondo..o almeno credo. ( e lo sa  anche lui).
Rimane il fatto che ogni volta che vado dalla mia Gloriosa Relatrice tremo al solo pensiero di quello che si inventerà stavolta per fare le punte ai chiodi, per pettinare le pulci, per fare i puntini sulle o della mia povera e derelitta tesi.
Ma venerdì abbiamo sbancato, amici. Abbiamo svoltato.
Arriva, con 20 minuti di ritardo. Riceve i poveri disgraziati della S.I.S.S. (che non è la sua società segreta ma qualcosa di molto più distruttivo) poi entro io.
Premessa : il giorno prima aveva poco tempo e mi ha letteralmente sbattuto fuori dalla porta il mio (ultimo) capitolo corretto dicendomi "così intanto te lo guardi" e alla mia domanda "ma, torno domani?" lei rispondeva " Sì, se riesci è meglio".
Dunque entravo nel suo ufficio in un venerdì assolato di marzo con il cuore pieno di buoni sentimenti: sul capitolo c'erano pochissime correzioni, solo roba formale..nulla di cui preoccuparsi, perciò. Mi dicevo, che bello, finisco di correggere l'indice e poi via, in stampa. Sì, 'sto cacchio.
Entro, non faccio nemmeno in tempo a sedermi e lei mi dice: "ah, bene, eccoo iooo voooleeevooo diiirtii una     unaa      cosa...(una parola ogni minuto, girata di spalle spulciando nella sua libreria. quella donna è una sadica, nata.) Si volta, sorride mostrando 130 denti, e mi fa "mi viene da dire..eh, beh..il capitolo di nietzsche inizia adesso, no??"
Necessaria chiosa : lei è presente fisicamente in facoltà questo martedì, poi basta. Io mi laureo appena dopo Pasqua.
Dunque io la fisso incredula con un labbro tremante, ridacchio isterica, con la chiara impressione che qualche organo vitale dentro mi si sia fermato, tipo un rene o il cuore, e dico: "ecco bene, forse è il caso che io mi sieda un attimo."
Salta fuori, in poche parole, che avrei dovuto leggere tutto un altro libro e fare tutt'un altro confronto che ora non vi sto a spiegare perchè è piuttosto complicato ( e inutile).
E mi dice anche "non è detto che poi tu lo debba fare.." con il tono di chi sta implicitamente aggiungendo "...ma non è nemmeno detto che io ti debba proprio dare 3 punti di tesi.." =__=

Ora: capiamoci un attimo..io sono certa di non essere un'imbecille e soprattutto di avere ben capito quando andai nel suo ufficio 4 Ere fa, all'inizio di questa malaugurata tesi, ogni cosa che avrei dovuto fare. E' lei che è cretina. E su questo non c'è dubbio. O tutt'al comunque un bel po' sadica. Fattostà che il capitolo potrebbe anche andare bene eh, ma in realtà bisognerebbe fare anche un altro lavoro: come diceva Giggi in quella pubblicità mi veniva da dirle " Se me lo dicevi prima...ormai."

In più, ovviamente il mio co-relatore non sa ancora nulla della mia esistenza. Visto che lei non ha ancora preso su il telefono per avvertirlo, e io non posso farlo perchè lo vuole fare lei.

Mi viene da dire che forse questa meravigliosa e sapientissima donna non ha ancora ben capito la sequenza dei giorni nella settimana, che dopo il lunedì c'è il martedì e poi il mercoledì e così via..e non esistono giorni aggiuntivi, che i giorni sono solo 7.... E CHE IO MI DEVO LAUREARE IL 26 DI QUESTO MESE, ACCIDERBOLINA DI QUELLA MISERIACCIA LADRA.



Ragazzi miei, credo impazzirò presto. Salutatemi ora, che sono ancora in grado di intendere e di volere e soprattutto di riconoscervi uno per uno.
Sappiate solo che vi ho voluto bene.

ps. E se finisce che faccio una strage, vi prego.. non andate a Studio Aperto a dire: "era una ragazza normale", perchè non lo sono mai stata. Grazzzie.

tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di i viaggi del nano, robe da pazzi
[e ringrazia per i commenti (9)*]
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Gli angoli alle pagine.

domenica, 17 febbraio 2008 alle 13:19

"Sono così incompreso che non si comprendono neanche i miei lamenti di essere incompreso.."
Søren
"Dolce e chiara è la notte e senza vento,
E queta sovra i tetti e in mezzo agli orti
Posa la luna, e di lontan rivela
Serena ogni montagna.
"
Jack


Forse perchè io sono un po' così. Mi faccio prendere da grandi entusiasmi, parto per la tangente, come si suol dire. Poi però mi calmo sempre.
E così mi può capitare dopo tempo, di riscoprire cose andate perdute, risucchiate nel limbo della dimenticanza dalla fretta di aver trovato qualcos'altro di nuovo, di migliore. O che io presumo, sia migliore.
E riscoprire, ritrovare è meraviglioso, mi fa pensare al fatto che le cose migliori restano, le cose migliori rimangono fedeli nel tempo e aspettano solo te. E per quanto mi riguarda la fedeltà e la costanza sono grandi doti.
Le cose migliori sono legate a doppio filo alla tua persona e per quanto tu ti possa allontanare arriverà il momento in cui tirerai il filo e le ritroverai lì, intatte, immutabili, vivide come un tempo.

Non so se anche per le persone è così. Non mi ritengo abbastanza "vissuta" per tirare le somme e astrarre dalle contingenze per determinare inequivocabilmente una regola. Le amicizie e gli affetti sono faccende strane su cui spesso non trovo risposte adatte e adeguate e riguardo cui non mi sento di avere accumulato abbastanza esperienza per capire. Forse un giorno succederà..lo spero.

Ma per le canzoni per i libri per i film, sono certa, è così.


 

E allora in questi giorni riscopro.
La mia nuova playlist del mese di febbraio [consultabile nella colonna di destra] è ricca di lenny kravitz ascoltato tanto un tempo e dimenticato e poi di nuovo ritrovato.
Leggo Kierkegaard, ho preso quasi tutto [in biblioteca, su 3 copie disponibili mi hanno ridato proprio quella su cui avevo studiato l'estate scorsa, ritrovata con i miei angolini nelle stesse pagine. Perchè li puoi anche togliere ma si ritrovano subito.] E anche Leopardi campeggia sul mio comodino.
House Md, riguardo. Tutto.

Quante altre risposte mi daranno in questa soleggiata e fredda domenica di febbraio? Vi farò sapere, nel caso.


Appunti in vista di un' eventuale fine del mondo:
10: ogni segno è indelebile. Come gli angoli alle pagine.



tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di filosofia spiccia, i viaggi del nano
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"Vuolsì così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare."

domenica, 10 febbraio 2008 alle 11:34

Aneddoto di vita vissuta:
Lo scorso martedì porto il primo capitolo della mia tesi alla mia relatrice: capitolo di 19 pagine scritte in 3 giorni. Tirate voi le conseguenze.
Dopo una settimana torno a prenderlo, tutta trafelata, in mezzo a mille casini burocratici di registrazioni tardive di voti, mortacci all'alma mater studiorium e ai profii rincoglioniti.
La mia relatrice, meravigliosa dall'alto della sua capigliatura cotonata e dell'ombretto viola perfettamente in abbinato con il suo abbigliamento tutto sulle tonalità del bordeaux, (che donna!) mi guarda sorridendo sfogliando le mie pagine e mi fa:
"Beh, non è un cattivo lavoro, però..(ridacchia appena) devi imparare, come dire..a scrivere in un tono un po' più..un po'..più.. (ridacchia di nuovo e a me viene in mente la scena del film I laureati: "il suo amico..ecco deve imparare ad essere un po' più uhmm, e un po' meno eeh..poi è perfetto.) ecco classico. E' un po' troppo diaristico."
Ma..ma come?!
E io l'avevo fatto per lei, per non annoiarla, per non stressarla con la solita pappa già masticata in precedenza, con le solite frasi lunghe e piene di aggettivi e termini difficili e vuoti. Io che ho spezzettato le frasi con tanti punti proprio per non farla annoiare! Vuole la noia?E noia sia.
D'ora in poi classicità sarà la parola d'ordine.


Orsù dunque compari ora che vi ho garbatamente esposto questo grazioso fatterello capitatomi, ditemi, se non vi duole: che porterete al vostro desco per il convito dell'odierna Santa Domenica? Io suppongo che desinerò con quelle deliziose porzioni monodose di merluzzo graziosamente impanato e posto a dorare nella fornace domestica. (i bastoncini findus.)
Non trovate che la stagione si sia decisamente ingentilita in codeste recenti giornate e che tuttavia i succosi pomi che presentano color arancio e che analogamente vengono denominati siano al punto migliore della loro maturazione e che quindi siano deliziosi al palato? Io ne sono assai ghiotta, in questi giorni ne faccio grandi scorpacciate.



Che palle la classicità. :)

tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di uffa, filosofia spiccia, i viaggi del nano
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Favola (?)

giovedì, 24 gennaio 2008 alle 11:39

C'era una volta una principessa.
Anzi, diciamola tutta. C'era una volta una Regina.
Questa Regina viveva in un castello arredato sui colori del rosso, in una terra che sa di cornetti al burro e di baguette e sacchi di ceci.
Passava tutto il giorno in occupazioni più o meno facete: a volte leggeva, a volte studiava, a volte guardava film, a volte ascoltava musica, anzi ascoltava sempre la musica.
Lei oh, non è male. Non è male. Non è male. È... è bella. Eh, no, è carina. Eh, no, no, è bella. No, carina. Carina. [cit. Sacri annali di Ill de Amelie]
Si nasconde un po', il più delle volte. A volte vuole farsi trovare invece, ma solo da chi dice lei. E questo è un po' pretezioso, non trovate?
E vabbè. Un giorno, quando era ancora piccola e ingenua decise che avrebbe dovuto trovare in tutto il mondo il nano da giardino perfetto per il suo giardino.
Iniziò una ricerca continua e discontinua, alla ricerca di tutte quelle cose che passavano per la sua testa: doveva avere un bel berretto rosso fuoco, acceso. Un naso non troppo grosso, non doveva essere uno di quegli stupidi nani di Biancaneve. Un nano inedito, magari non troppo nano, un nano originale e dotto, ma no, avevo detto quelli di Biancaneve, no.
A dire il vero non è che si preoccupasse molto in questa ricerca..si limitava a guardare qua e là, nelle case della sua città, oppure nei mercatini artigianali.
A volte, conoscendo questo suo desiderio, i sudditi del suo regno spontaneamente le presentavano dei nani che avevano trovato e comprato per lei. Glieli offrivano su di un piatto d'argento.
Per questo in fondo non le piacevano, era tutto troppo semplice. E forse i sudditi lo facevano per non pagare le tasse, per avere riduzioni. Tutto troppo comodo. Invece, ovviamente il nano giusto non era mai comodo.
Tutti quelli che aveva avuto sottomano non l'avevano mai convinta: un orecchio sbecciato, dei vestiti di colori pacchiani, oppure non amavano l'avventura, non la intrattenevano con discorsi interessanti, erano poco ironici, o poco intraprendenti.
Ah, già dimenticavo di dire che in quella regione meravigliosa chiamata Ill de Amelie ovviamente i nani da giardino erano i migliori amici dell'uomo. Anzi, della donna.
E ovviamente sapevano parlare. Ok, a dire il vero non proprio tutti: ce n'era un'intera razza che aveva la brutta abitudine di cercare solo di attaccarsi alla gamba della padrona. Ma questi la nostra amica Regina non li prendeva neppure in considerazione.


[immagini di repertorio della Regina Claire trovate negli archivi di stato della Regina Sarah]

La ricerca continuò per svariati anni. Una volta seppe che c'era quello che faceva per lei in una terra vicina, in Espagnalas. Gliel'aveva consigliato la sua amica Regina Iamonas, le aveva pure mandato una foto. La nostra Regina l'aveva guardato e si era detta: "Proprio quello giusto per me."
Era partita subito zaino in spalla, arrivata in fretta e furia e l'aveva trovato, pagato, acquistato.
Una volta avuto però..i colori erano troppo sbiaditi, in fondo parlava un po' troppo. Non le piaceva già più.
Lo aveva rivenduto al primo mercatino dietro l'angolo.
Un altra volta che era in visita alla sua collega regina Kristina nella regione della Krukkonia: mentre passeggiava parlando con la sua amica della nuove regole del gioco del Trivial, aveva notato in una casa dei quartieri ricchi un nano da giardino che faceva proprio al caso suo.
Nel cuore della notte aveva svegliato gli abitanti della casa, mentre Kristina la implorava tirandola per il mantello "ti prego andiamo via, i miei sudditi mi odieranno per questo, loro amano la pace e la tranquillità " e aveva preteso a tutti i costi di portarsi via il nano, brandendo un'accetta.
Quando però il nanetto era uscito dal giardino, si era resa conto di avere scordato come al solito gli occhiali a casa..e che da vicino in fondo era piuttosto squallido. Nulla a che vedere con il nano della sua immaginazione.
Lo lasciò libero nei boschi della Foresta Nera. Il nano Ermete è ancora lì vive tranquillo. Ha sposato una scoiattola e hanno avuto tanti bei nanetti con la coda.
La Regina Sarah intanto non sapeva più cosa fare per aiutare la nostra Regina della favola..capiva la situazione ma per lei era stato tutto diverso. Nella sua regione non c'era l'usanza di collezionare nani da giardino ma manzi da combattimento e lei aveva trovato il suo per caso, come al solito aiutata dalla sua amica buona stella [n.d.a: li mortaccia sua] girando l'angolo mentre svolazzava con in mano la sua matita disegnando la scenetta che avrebbe accompagnato la sua prossima bozza di legge [n.d.a: nella regione di Brettonville le leggi sono fatte a strisce di fumetti.]
Il manzo le aveva domandato [in questa storia tutti parlano]:"Bella..oh ehe si va di uha per prendere il scinquatuno?" Cinque minuti dopo era stato rinchiuso nelle stalle regali.
Nadiushka dalle fredde terre Urssesi si era disinteressata da tempo della faccenda, ora era troppo impegnata a organizzare nuovi giochi di ruolo da vivo coinvolgendo tutti i suoi sudditi per distrarli dalla  solita mancanza di soldi nelle casse del regno.
[E comunque, in ogni caso la nostra Regina Claire c'aveva judo.]
I suoi sudditi avevano persino cominciato a ridere di lei..pensino il ladro maiale choçon scriveva sui muri tra un furto di mutande e l'altro: "Il nano adatto per la nostra regina? un nano-bamboccio coi capelli mezza-misura anticristo brigatista gay metallaro contadino figlio di papà?" Tanto che i sudditi si chiedevano se l'avesse trovato davvero. E se lo auguravano anche un po'..almeno avrebbe finito di rompere: un
nano-bamboccio coi capelli mezza-misura anticristo brigatista gay metallaro contadino figlio di papà era sempre meglio di nulla. O no?
Il suo fidato amico conte Maurignos in tutti i modi tentava di riportarla alla ragione, anche con modi non del tutto ordinari: a volte si proponeva lui stesso di fare da nano da Giardino, che con l'altezza più o meno c'era. Ma erano echi di ruggiti di un vecchio leone ormai catturato: la Sirena Lau delle acque lontane di Fermemainmare l'aveva irretito da tempo con il suo magico canto e ormai tutto il resto era solo un gioco, anche Claire glielo ricordava spesso ridendo.
L'amico Obi-two Franchino, che
nel frattempo da pacifista convinto era entrato, per certe dannate questioni simili a quei traumi da reduci del Vietnam, in certe congreghe delle forze oscure che prevedevano come obbligo di fede la frequentazione di certi luoghi di perdizione estrema in riviera dove ci si ritrovava per fare balli e baccanali e pratiche sessuali libere su certe musiche demoniache, la spronava a trovarne un nano a caso anche semidecente e a sfruttarlo per i suoi scopi poi cambiarlo non appena si fosse rovinato appena un po'.
Ma nemmeno a dirlo: alla nostra Regina non interessava l'idea di un nano via l'altro.
La storia della ricerca della nostra amica andò avanti per molti e molti anni..ad ogni incontro, ad ogni "cosedialtrecase" che andava a visitare, accesa ogni volta da una speranza proveniente da chissà quali reconditi antri del suo cuore, un nuovo nano
promettente si portava alla sua attenzione ma veniva inesorabilmente bocciato non appena apriva bocca o mandava messaggini idioti.
[Già perchè nelle terre di Ill de Amelie ovviamente ogni nano da giardino aveva un cellulare per comunicare con la padrona, in caso di bisogno.]
Passarono i giorni, i mesi, gli anni..la nostra Regina Claire mise su la panza, i suoi capelli diventarono tinti [ok, bugia, quello lo erano già dall'inizio] e le vennero anche le rughe ai lati degli occhi e della bocca e la ricerca divenne più difficile perchè, ok..i nani disponibili erano sempre tanti, malgrado la pancetta, ma era lei ad avere accumulato lungo il cammino tante pretese.
Era una gara contro il tempo. Ce l'avrebbe fatta la nostra Regina a trovare il nano prima di essere rifiutata dalla comunità stessa dei nani? Era un'impresa disperata, ma si sa nelle favole è tutto possibile, no?


Claire mori schiacciata da un pianoforte a coda nel "cosedialtrecase" appena aperto in Boulevard della Tristesse: era troppo impegnata a guardare lo sbeccio sotto la scarpa di un nano che aveva appena comprato che era davvero quasi quasi perfetto, se non fosse stato per quello sbeccio.
Morì dopo 200 e più anni di solitudine [ricordiamo che la regina Claire era un elfo] e il pesciolino rosso Gigi nella sua casa fu l'unico a chiedersi: "Perchè non torna? non mangio ormai da 4 giorni."

Morale della favola: chi troppo vuole nulla stringe.
O anche chi visse sperando morì..schiacciato sotto un pianoforte.
Lo so: i detti della regione di Ill de Amelie non sono proprio uguali ai nostri.

Fine.

tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di paturnie, i viaggi del nano
[e ringrazia per i commenti (14)*]
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Ti scatterò una foto..

sabato, 05 gennaio 2008 alle 11:43

[Autobus abusive - Cornelia - Linea A - Flaminio, P.zza Del Popolo ]

Ho sempre pensato che le foto in fondo sono solo un mezzo per ricordare, un mezzo che è utile solo a noi stessi e a quelli che hanno vissuto con noi un'avventura...perchè chi non era con noi in fondo coglie poco o nulla da una semplice foto; siamo noi che ricordiamo gli odori, le risate in sottofondo, e i colori veri dell'attimo che abbiamo malamente immortalato.
...ma io sono di natura troppo malinconica per spiegare e raccontare tutto. Mi scappa già la lacrimuccia.. ^.^
Perciò di questa mia trasferta Romana avrete solo questo...questo e la mia follia, che ho già trascritto tutta fitta da là, nell'altro post.
E vabbè...forse qualche altra foto..appena me le mandano.
:*





ps. devo decidermi a cambiare colonna sonora..*_*

tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di i viaggi del nano
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Quanto sei bella Roma...

domenica, 30 dicembre 2007 alle 11:43

Amici. Sono qui. Scrivo dal computer della mia amica Luissssa, che e' un mac, non ha gli script e in cui non ho trovato nemmeno le accentate quindi faro' come riesco.. Scrivo perche' le emozioni di questi giorni non vadano perdute come nespole nell'oceano e perche' vi possa arrivare un po' dell'arancio che covo dentro. Sono a Roma da 3 giorni e tra 2 giorni me ne andro': da qui tutto sembra meraviglioso, anche aspettare ore nel traffico, anche arrivare ogni volta estremamente in ritardo, anche le cose piu' insignificanti. Le due serate dello spettacolo che abbiamo fatto finora ci hanno soddisfatto solo per meta'..nel senso che una e' andata veramente male e l'altra abbastanza bene. Oggi pomeriggio l'ultimo spettacolo e poi..via con le lacrime. Odio le cose quando finiscono, e pensare che il 2 saro' di nuovo nella mia cameretta mi riempie gia' di nostalgia. Gia' da qui. Mi sento molto turista, in realta'..una turista che ha tanto tempo davanti da passare qui anche se non e' vero. Ieri ho mangiato un gelato (*_*) e vagato per la prima volta nella mia vita, da sola, per le strade di questa citta'..mi sono sentita davvero grande e forte e indipendente e al centro esatto del mondo. I miei giorni Romani non mi deludono mai. Questo post invece si, in effetti'..ma scrivere da qui, mentre dalla finestra entra il sole nella camera e io sono sotto lo stesso cielo del Cupolone ottenebra le mie doti di scrittrice. :) Vi voglio bene, tornero'. Un bacio anche dal Nano. ;)

tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di i viaggi del nano
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successiva
ultima

~Parlo di me?

..meglio di no.. :)

Chi sono?


~il nano cita:

Ad una persona buona non può capitare
nulla di male: né in vita né in morte,
le cose che lo riguardano
non vengono trascurate da Dio.
Ma ormai è giunta l'ora di andare
io a morire e voi invece a vivere.
Ma chi di noi vada verso ciò che è meglio
è oscuro a tutti tranne che a Dio.
* Socrate

♥ Solo per voi..

In fondo a tutto.. c'è sempre lei

♪ qui c'è sù.. ♪

Carla Bruni - Quelqu'un M'a Dit






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Lui..


..il solo e l'unico.

Gigi
Febbre da cavallo ~1976


·Il cd di Aprile·

1] A te - Jovanotti 2] If you leave - Train 3] Una canzone per te - Vasco 4] Varietà - Morandi 5] Angelo della nebbia - Ligabue 6] Notte prima degli esami - Venditti 7] Am I - Train 8] Niente paura - Ligabue 9] Ti prendo e ti porto via - Vasco 10] Lettera a G. - Ligabue 11] E' solo un sogno - Irene Grandi feat Bollani 12] Sweet child of mine - Guns and roses 13] Hold the line - Toto 14] Lincoln avenue - Train 15] Innamorarsi ancora - Stadio 16] Da adesso in poi - Ligabue 17] Lifehouse - You and me 18]

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sono del segno del

Cancro
cancro

» a Chiara piace «

-andare in bici sempre
-guardare più film di fila
-le bancarelle
-sentire che una persona fa un buon pr>-i campanelli di qualsiasi forma e specie
-le piante e i fiori
-sdraiarmi sui prati a testa in sù
-le pareti colorate
-Gigi Proietti
-andare dal parrucchiere
-leggere topolino
-scrivere tra parentesi
-il rosso scuro
-le giornate piene di sole
-le anelle e i buchi nelle orecchie
-inventare nuove parole
-giocare a carte
-i ciuffi davanti agli occhi
-I tavolini dei bar
-ciliege e cocomero
-i cappotti di lana
-Orlando Bloom
-Gli scherzi fatti e quelli subìti da raccontare
-Luciano Ligabue
-l'Ikea
-la pasta con pomodoro e olio
-cambiare posto alla cose
-i segreti
-una mail che non ti aspettavi
-la frase "C'è tempo"
-le voci basse e roche
-le abajour
-le stelle e la luna
-Willie il principe di Bel Air
-I concerti
-Roma!
-Georgino Clooney
-le valigie piene di vestiti
-la sabbia, il mare, le onde
-gli imprevisti
-fare facce strane allo specchio
-riempire ogni minuto libero
-leggere fino a tardi
-Il maresciallo Rocca
-riposare dopo tanto fatto
-intravedere scorci conosciuti
-i piumini (per il letto)
-gli anni '60
-le matite ben appuntite
le calze colorate
-Stefano Accorsi
-le foglie marroni cadute dagli alberi
-mangiare in mensa
-La "Feltri"
-i divani comodi
-le trecce
-ascoltare la musica in macchina
-i prati appena tagliati
-Ranma 1/2
-il basilico e il rosmarino
-la libertà (se esiste)
-ridere a lungo per stupidaggini-
giocare a biliardino (e vincere ogni tanto)
-la storia contemporanea
-i succhi e il tè fresco
-Immanuel Kant
-le creme miracolose
-l'espressione "malgrado tutto"
-La Feltrinelli
-i palchetti del teatro
-Una giornata deputata al "combinare nulla"
-il tango
-l'erboristeria
-le minestre in brodo
-Sergio Rubini
-i mandarini con le foglie
-i films degli anni '50-'60-'70
-andare al cinema
-le frasi lunghe e ricche di significato
-la chitarra elettrica (soprattutto se chi la suona si chiama Poggipollini)
-gli occhi truccati come si deve
-cantare le canzoni a memoria
-gli occhiali da sole grandi e scuri
-arredare un luogo a mio piacimento
-Parigi
-i bar all'aperto
-avere tanti soldi da spendere
-il sushi
-avere qualcuno su cui contare
-sdrammatizzare
-trovare una soluzione

« a Chiara non piace »

-le dita lessate quando si esce dalla vasca*
-la puzza di terra bagnata
-CAPODANNO!
-chi non si merita quello che possiede
-chi ti ignora
-chi non sorride mai
-chi dorme sempre
-gigi d'alessio
-chi ti giudica senza sapere
-chi usa le persone come oggetti
-le illusioni
-essere stanca di fare quello che sto facendo
-la pioggia
-l'odore dei resti dell'uovo cotto nella pentola
-la noia
-la fine, in tutte le sue forme
-i peperoni
-la gelosia
-quando manca la benzina
-chi è sempre nervoso
-lavare i piatti
-il cavallo fatto a forma di bistecca
-la pera, soprattutto nei succhini
-la forma sulla pasta
-chi si scrocchia le dita
-il wrestling
-l'olio sulle patate e sugli spinaci
-le mani sudate
-il programma "Chi l'ha visto?"
-chi sprogramma il videoregistratore proprio sul meglio
-Martina Stella
-Gli incompetenti saccenti
-Chi vende il cervello all'ammasso
-suo fratello che entra in camera quando lei sta studiando
-le persone pignole oltre la giusta misura
-il riso (soprattutto con il pomodoro)
-chi la guarda con troppa insistenza
-la gente romanticosa avvinghiata ai fidanzati/e
-quando ho troppi pensieri
-l'odore di muratura fresca
-il naso che cola
-chi ti deve, per forza, far sentire in imbarazzo
-le scale dei letti a castello
-la precarietà
-chi ti guarda sempre dall'alto in basso
-l'esame di epistemologia
-sentirsi sola
-fare confusione
-gli occhiali storti
-il cielo grigio bigio
-i discorsi vaghi
-gli occhi gonfi
-la droga
-il circo
-fare le "patacche" mangiando
-internet che va "ai 2all'ora"
-chi è troppo..."esplicito"
-la cicoria
-lo zoo
-i fogli stropicciati
-halloween
-i pantaloni bagnati fino al ginocchio quando piove
-essere in bolletta
-le maschere di venezia
-la guerra
-che i programmi più belli siano alle 2 di notte
-Vasco Rossi
-la cellulite
-le persone inutili
-non sapere il francese
-Vespa, la sua trasmissione e i suoi opinionisti (?)
-quando i capelli non stanno mai come dovrebbero stare
-scottarsi la lingua con il ripieno dei sofficini
-chi le ruba cose, persone o idee
-i fogli fotocopiati avanti e retro
-quando la radio dà solo canzone orrende

casa vecchia

·I film "della vita"·

*** Il favoloso mondo di Amelie
* Tutti insieme appassionatamente
* C'è posta per te
* Sabrina
* Orgoglio e pregiudizio
* Febbre da cavallo
* Casablanca
* Il Signore degli anelli (di più il II)
* Vanilla sky
* Jules e Jim
* Vogliamo vivere
* Manuale d'amore
* Jesus Christ Super Star
* Mio cognato
* Il compagno Don Camillo
* Susanna
* Colazione da Tiffany
* Harry ti presento Sally
* Marrakech Espress
* Un giorno per caso
* Donnie Darko
* A Qualcuno piace caldo
* Sin city
* Paura D'amare
* La maledizione della Prima Luna
* Nirvana
* Sciarada
* Tre uomini e una gamba
* Moulin rouge
* Vacanze romane
* Legàmi
* The cameraman
* M
* Il Ciclone
* I film di Totò
* AAA Achille
* Lezioni di piano
* Edward mani di forbice
* Una giornata particolare
* Mediterraneo
* Alex & Emma
* American Beauty
* Indiana Jones
* Kiss kiss Bang Bang
* L'Amore non va in vacanza
* Totò, Peppino e la Malafemmina
* Il dottor Zivago
* Love Actually
* Little Miss Sunshine
* Provaci ancora Sam
* Volver
* A piedi nudi nel parco
* Tutto su mia madre
* Chocolat
* La sposa turca

·Le canzoni "della vita"·
[provvisorio]

L'amore conta -- Ligabue*
I'm about to come alive -- Train *
Sere Nere -- Ferro *
Sto già bene -- Renga *
Futura -- Dalla *
In vacanza da una vita -- Grandi *
Let it roll -- Train *
Sulla mia strada -- Ligabue *
Big machine -- Goo goo dolls
Vivo -- Zero *
Ironic -- Morissette *
Slide -- Goo goo dolls *
Raccontami -- Renga *
Non ci guarderemo indietro mai-- Negrita *
Natale -- De Gregori *
Runaway -- Coors *
Time of your life -- Greenday *
Tutte le strade portano a te -- Ligabue *
Segreti -- Renga *
La vita è un dono -- Zero *
Nun je da' retta Roma -- Gigi *
Joy to the world -- Three dog night *
Think about me -- Goo goo dolls *
Gimme some lovin'-- Spencer Davis Group *
Aint' too proud to be beg -- Temptations *
Lambrusco e Pop corn -- Liga *
Notte prima degli esami -- Venditti *
Io sono qui -- Baglioni *
Amore di plastica -- Consoli *
Tell him -- The exciters *
Da adesso in poi -- Ligabue *
Long December – Counting Crows *
Rebel rebel -- Bowie *
Il giorno dei giorni -- Ligabue *
Baby can I hold you -- Chapman *
Since I don't have you -- Guns'n roses *
I duri hanno due cuori -- Ligabue *
If it makes you happy -- Crow *
Baba O’Riley – The Who *
Cry baby -- Joplin *
Try -- Furtado *
Due -- Raf *
I migliori anni della nostra vita – Zero *
Semplicemente -- Zero Assoluto *
In controluce -- Malachite *

~* E' l'anno di Elizabeth..

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