Garzoncello scherzoso,
Cotesta età fiorita
E' come un giorno d'allegrezza pieno,
Giorno chiaro sereno,
Che precorre alla festa di tua vita.
Godi, fanciullo mio; stato soave,
Stagion lieta è cotesta.
Altro dirti non vo'; ma la tua festa
Ch'anco tardi a venir non ti sia grave
*Jack - Il Sabato del Villaggio.
Il mio nano da giardino appoggiato sulla scrivania è lì che mi osserva.
Per forza, non mi vede mai.
Ogni tanto mentre stancamente mi arrampico sulla scala del mio letto soppalcato, a notte fonda, mi tira per il calcagno e mi fissa con i suoi occhioni azzurro cielo..e non mi chiede come farebbe mia mamma "dove sei stata?" oppure "ti rendi conto di che ora è..?!", no....
..lui mi chiede "dove stai andando?"
Allora io scrollo un po' la gamba in modo che liberi la presa, e sbuffando rispondo "Vado a letto, non si vede? Sono stanca morta!"
Lui allora riprende il suo martello e sospirando torna in terrazza a guardare le stelle.
Io però mentre mi rintano sotto il piumone penso che forse la sua domanda non voleva essere così specifica, che è più ad ampio respiro.
Che non sta parlando di quel momento specifico, ma del cammino intero.
Allora con il pensiero rispondo al mio nano che...non lo so. Assolutamente.
Vivo sempre così velocemente di questi tempi che ogni tanto mentre sono lì che corro corro corro con l'ansia, mi viene in mente che magari posso anche ricordarmi di respirare un attimo.
Il discorso anche se è fatto in una giornata di festa, ergo di riposo e riflessione non andrà a parare sulla solita facile demagogia del "siamo così di fretta che non ci curiamo nemmeno più di chi ci sta accanto." Nien.
Il discorso è molto più primaverile, cioè molto più carico di sentimenti e fantasia.
Mi chiedo: chi sta scegliendo per me? Come mai sono sempre coinvolta in mille cose metà delle qualio totalmente inutili? Ma soprattutto..come mai il più delle volte vorrei essere altrove? Qui c'è un problema di fondo: dobbiamo scegliere davvero solo ciò che ci piace e farlo, o imparare che la vita è anche dover fare ciò che non ci piace?
Credo che dietro questa domanda ci siano due filosofie di vita quasi inconciliabili, ergo il dilemma non so se sia risolvibile. Ve lo pongo in questa solare giornata di festa perchè magari voi avete accumulato più vita e più esperienze e lungo il cammino avete capito quale sia la via più giusta.
Per quanto mi riguarda il mio alto senso della legge morale mi impone di fare sempre il mio dovere, o meglio mi impone di fare ciò che io ritengo sia "dovere", anche a scapito dell'immediatezza e della spontaneità, anche e soprattutto a scapito del divertimento e a volte della serenità. Perchè il prezzo da pagare è avere a che fare con il mio amico Ivan-Drago-Super-Io di cui si parlava tempo fa..e non so voi al mio posto..ma io preferisco di no.
Per intenderci: io alle superiori odiavo fisica..avrei preferito giocare a briscola con i camionisti sulla'A14 che studiare le leggi della dinamica. Ma studiavo lo stesso e avevo 8 anche se non me ne fregava assolutamente nulla. Il dovere per il dovere. Kant sarebbe fiero di me.
Ma io ora, con un po' di conti in tasca fatti..sono davvero fiera di me?Bah.
Che dite? Si vede che tra meno di 2 settimane è il mio compleanno?=__='
ps. una cosa però l'ho capita e mi torna in mente sfogliando certe foto: se il cammino è già duro di suo, allora è meglio scegliere accuratamente chi ti sta accanto, selezionare con cautela e circondarsi di persone che [ pensiero ahimè abbastanza nazionalpopolare, ma vero], ti fanno stare bene...senza paranoie e senza costrizioni.
Parafrasando Alex "E' meglio scegliere dall'inizio chi sta veramente con te" .
Perchè vabbè il dovere..ma che siamo pure masochisti?
ps. visto che bello il mio nanetto da giardino?! Non ho ancora scelto un nome, però. Se avete proposte..proponetele!;)
Mi' padre è morto partigiano
a diciott'anni fucilato nel nord, manco so dove;
percio' nun l'ho mai visto, so com' era da quello che mi madre me diceva:
giocava nella roma primavera.
Mo l'altra notte, mentre che dormivo, sara' stato due o tre notti fa,
m'è parso de svejamme all'improvviso e de vedello, come fusse vero;
sulla faccia c'aveva un gran sorriso, che spanneva 'na luce, come un cero.
- Ammazza, come dormi - m'ha strillato,
era proprio lui, ne so' sicuro,
lo stesso della foto che mi' madre teneva sur como',
dietro na fronda de palma tutta secca, benedetta,
un ragazzino, che ride in camiciola, col fazzoletto rosso sulla gola.
Ma siccome sognavo i sogni miei, pe' la sorpresa jo chiesto - Ma chi sei?-
- So' tu padre - ma detto lui ridenno - forse che te vergogni alla tua età
de chiamamme cor nome de papà? -
- No, papa', te chiamo come hai detto, me fa ride vedette ar naturale,
scuseme tanto se me trovi a letto, che voi sapè ? Nun me la passo male,
nun so' un signore, trentadu anni, davanti c'ho na vita,
ancora nun e' chiusa la partita. -
- Lo sai, da quanno mamma s'e' sposata co' mi padre, che invece er mi patrigno... credo sett'anni dopo la tua morte... -
A 'ste parole ho visto che strigneva un poco l'occhi, come quanno c'è er sole troppo forte.
- Scusa papa', credevo lo sapessi -
Ma lui, ridenno senza facce caso spavardo, spenzierato, m'ha risposto:
- Ma che ne so io de quello che è successo, io so' rimasto come v'ho lassato,
quanno giocavo, giocavo, giocavo...
giocavo a calcio e mica me stancavo, giocavo co' tu madre e l'abbracciavo,
giocavo co' la vita e nun volevo, co' li nazzisti io pero' nun ce giocavo,
perchè io lottavo, lottavo, lottavo. -
Poi m'ha toccato i piedi dentro al letto e ha fatto un cenno, come da di' -
Sei alto! -
- E dimmi - dice - prima d'annà via, che n'hai fatto della vita che t'ho
data giocanno co la mia... Vojo sapè sto monno l'hai cambiato?
Sto gran paese l'avete trasformato? L'omo novo è nato o non è nato?
In qualche modo c'avete vendicato? - e rideva co' l'occhi, coi capelli
sembrava quasi lo facesse apposta. Me sfotteva, capito, quer puzzone
rideva e aspettava la risposta.
- Ma tu che voi co' tutte 'ste domanne? Mo' perche' sei mi padre t'approfitti.
Tu m'hai da rispetta io so' piu' grande!
Va beh adesso accampi li diritti perche' sei partigiano fucilato... ma se me
fai sveja io t'a risponno m'abbasta solo che a ripjo fiato.
Certo che la vita è migliorata! Avemo pure fatto l'avanzata.
Travolgente hanno scritto sui giornali. -
- Mejo cosi' - me fa - se vede che servito... vedi quanno che m'hanno fucilato
Nun ho strillato le frasi de l'eroi, pensavo a voi che sullo stesso campo avreste
certo vinto la partita, pure che io perdevo er primo tempo. -
- No, un momento papà te spiego mejo... nu n'è che avemo proprio già risolto
nella misura in cui ci sta il risvolto emh... - e allora quel ragazzo de mi padre che
stava a pettinasse nello specchio sa rivolta me fissa e me domanna
- Ma insomma, adesso il popolo comanda?-
A sta domanda so zompato dar mio letto, co' na mano tenevo la mutanda,
co' l'altra cercavo de toccallo, e nun potevo.
Allora j'ho parlato, perchè m'aveva preso come na malinconia e nun volevo
che se ne annasse via prima de sape' bene come è stato
- Sei ragazzo, papa' come te spiego nun poi capì come è che cambià er monno..
Ce vole tempo, il tempo se li magna i sogni nostri, io, sai che
faccio, aspetto! Tutto quello che viene, io l'accetto, semo contenti si la
Roma segna, li compagni so' tanti e li sordi pochi...e nun ce sta più
tempo pe' li giochi! -
- Sempre quelli te strappano le penne, ma tu nun poi capi' papa', sei
minorenne, si eri vivo te daveno trent'anni, mejo che torni da dove sei
venuto, perche' quelli che t'hanno fucilato, proprio quelli, qui te fanno
morì tutti li giorni! Lassa perde papa', qui nun è aria, semo cresciuti...
nun semo piu' bambini, torna a gioca' co' l'artri regazzini
che hanno fatto come hai fatto tu, noi semo... seri.
E nun giocamo piu'-
A 'sto punto mi padre s'è stufato, ha fatto du' spallucce, un saluto,
s'è rimesso in saccoccia la sua gloria e voltanno le spalle se n'è annato
ripetendo nel vento la sua storia:
- Ma che ne so io de quello che è successo, io so' rimasto come v'ho lassato,
quanno giocavo, giocavo, giocavo...
giocavo a calcio e mica me stancavo, giocavo co' tu madre e l'abbracciavo,
giocavo co' la vita e nun volevo, co' li nazzisti io però nun ce giocavo,
perchè io lottavo, lottavo, lottavo...
Ci sono momenti in cui l'impegno civile si risveglia e le coscienze non restano a guardare ma lottano per i propri sacrosanti diritti, a costo della vita: per cambiare cambiare cambiare.
Benjamin dice che la storia in qualche modo è sempre storia dei vincitori: la Repubblica Italiana è la storia di questi uomini che hanno vinto, con il loro coraggio e il l'amore per la loro Patria, a costo della loro vita, senza pensare ai loro interessi ma alla liberta di tutti.
Oggi più che mai: buon 25 Aprile.
tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di festivitÃ
[e ringrazia per i commenti (3)*]
¤¤¤
Auguri luce dei miei occhi, musica per le mie orecchie, cuore del mio cuore! :)
Due cose riempiono l’animo di ammirazione e venerazione sempre nuova e crescente, quanto piú spesso e piú a lungo la riflessione si occupa di esse: il cielo stellato sopra di me, e la legge morale in me. Queste due cose io non ho bisogno di cercarle e semplicemente supporle come se fossero avvolte nell’oscurità, o fossero nel trascendente fuori del mio orizzonte; io le vedo davanti a me e le connetto immediatamente con la coscienza della mia esistenza. La prima comincia dal posto che io occupo nel mondo sensibile esterno, ed estende la connessione in cui mi trovo a una grandezza interminabile, con mondi e mondi, e sistemi di sistemi; e poi ancora ai tempi illimitati del loro movimento periodico, del loro principio e della loro durata. La seconda comincia dal mio io indivisibile, dalla mia personalità, e mi rappresenta in un mondo che ha la vera infinitezza, ma che solo l’intelletto può penetrare, e con cui (ma perciò anche in pari tempo con tutti quei mondi visibili) io mi riconosco in una connessione non, come là, semplicemente accidentale, ma universale e necessaria. Il primo spettacolo di una quantità innumerevole di mondi annulla affatto la mia importanza di creatura animale che deve restituire al pianeta (un semplice punto nell’Universo) la materia della quale si formò, dopo essere stata provvista per breve tempo (e non si sa come) della forza vitale. Il secondo, invece, eleva infinitamente il mio valore, come [valore] di una intelligenza, mediante la mia personalità in cui la legge morale mi manifesta una vita indipendente dall’animalità e anche dall’intero mondo sensibile, almeno per quanto si può riferire dalla determinazione conforme ai fini della mia esistenza mediante questa legge: la quale determinazione non è ristretta alle condizioni e ai limiti di questa vita, ma si estende all’infinito.
- Ho fatto la manicure e la messa in piega e la depilazione.
- Ho provato paura, terrore, raccapriccio, gioia, solitudine, amicizia, e mi sono sentita anche sicura.
- Mi sono laureata [per chi ama i numeri, con 110 e lode. J]
- Ho ricevuto un nano da giardino.
- Ho recitato davanti all'autore francese.
- Ho ricevuto i complimenti speciali di Luigi Lunari [ "Brava…e bella. Sì anche bella" ]
- Ho corso in mezzo ai corsi.
- Ho riso e scherzato con molti.
- Ho ricominciato a studiare e sono già indietro. Anni luce.
- Sono stata una settimana senza modem a maledire la modernità.
- Ho conosciuto una bambina di nome MariaRosaria.
- Ho fatto una figuraccia magistrale con un docente
- Ho scoperto indiscrezioni sul medesimo.
- Ho sperato che le cose stessero cambiando, e...
... e ho avuto due crisi cardiache, e ho dovuto abortire perché ho fumato crack mentre ero incinta. A parte questo, tutto bene.
..non eravate più attenti, eh?! ;)
Un bacione da una Chiara pseudo dottoressa e dal suo Nano da giardino [a cui presto sarà tributato un post separato!].
ps. Ogni ringraziamento è già stato espresso ampiamente altrove.
Ma ripeto di nuovo, grazie di tutto a tutti!
pps. "Ogni uomo è un abisso:
gira la testa se vi si guarda dentro."
La generazione che ha vissuto la propria prima giovinezza negli anni Ottanta, sotto il segno di Craxi - ascendente Goldrake - ha visto lo sfacelo di una classe politica senescente e vetusta, apparentemente spazzata via dal pool di Mani Pulite. Ancora ricorda le monetine lanciate su Craxi ed il filo di bava che pendeva dalla bocca tremante di Forlani durante gli interrogatori. Svezzata con tali orrori, era quasi naturale che sconfinasse nel più ovvio qualunquismo. Fortunamente, ma solo per il fatto di aver fatto rinascere in molti un attaccamento alla Cosa Pubblica sempre più vilipesa, è sceso in campo il Piazzista della Libertà che, volenti o nolenti, ha forgiato la Nuova Italia [come dimostrava Nanni Moretti ne Il caimano].
La classe operaia, sempre più disperatamente ancorata all'aspirazione verso uno status "borghese", va a braccetto con le siure impellicciate che distribuiscono tartine canticchiando "Silvio, Santo Subito…". I giovani sono attratti dai manganelli della Destra più reazionaria e dalle pistole ad acqua che Bossi cerca di svendere dal suo gerontocomio. Ora, amici, ci troviamo ad un bivio: qui non è più questione di "destra" e "sinistra". E' divenuto fondamentale impedire che l'anomalia Berlusconi governi nuovamente l'Italia, tenendo sotto il giogo Fini e imboccando Bossi all'ora del brodino. E' il Piazzista delle Libertà che ci ha portati non più a votare per un ideale, ma solo a scagliarci l'un contro l'altro armati. Tolta questa piaga dal Paese, forse, rimboccandoci TUTTI le maniche, potremo vedere di far qualcosa per questa Italia, sempre più simile all'Argentina. Giusto con qualche Reality Show in più. Per queste ragioni, e per altro ancora, il mio Blog non vota per Berlusconi.
Frank il coniglio Pasquale, che Donnie Darko ci ha gentilmente concesso, il nano e la sottoscritta vi fanno i migliori auguri di ottime e serene festività pasquali!
[Lo so che è il giorno dopo..ma ormai dovreste aver capito che sono un po' tarda!]
Baci, a presto su questi schermi con mirabolanti avventure! :*
tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di festivitÃ
[e ringrazia per i commenti (10)*]
¤¤¤
Ormai passare i miei giovedì E i miei venerdì pomeriggio seduta su una panca al 5° piano di via Zamboni 38 davanti all'ufficio della mia relatrice sta diventando uno dei miei hobby preferiti..stavo quasi pensando di far montare lì un biliardino. O di far montare un poster gigante, così almeno mi sembra d'essere al mare.
Questa donna meravigliosa arriva dentro abiti altrettanto meravigliosi, ostentando una sicurezza che è propria solo di grandi attrici di hollywood o di ricche imprenditrici: la sua cotonatura ormai ha fatto storia e l'ombretto intonato al vestiario rimarrà negli annali della gloriosa alma mater studiorum..credo che presto le faranno mettere le sue impronte sulla walk of fame della facoltà. Subito dopo quelle di Gentili, che con la sua classe e la sua grazia è il padrone assoluto e incontrastato del mondo..o almeno credo. ( e lo sa anche lui).
Rimane il fatto che ogni volta che vado dalla mia Gloriosa Relatrice tremo al solo pensiero di quello che si inventerà stavolta per fare le punte ai chiodi, per pettinare le pulci, per fare i puntini sulle o della mia povera e derelitta tesi. Ma venerdì abbiamo sbancato, amici. Abbiamo svoltato.
Arriva, con 20 minuti di ritardo. Riceve i poveri disgraziati della S.I.S.S. (che non è la sua società segreta ma qualcosa di molto più distruttivo) poi entro io. Premessa : il giorno prima aveva poco tempo e mi ha letteralmente sbattuto fuori dalla porta il mio (ultimo) capitolo corretto dicendomi "così intanto te lo guardi" e alla mia domanda "ma, torno domani?" lei rispondeva " Sì, se riesci è meglio".
Dunque entravo nel suo ufficio in un venerdì assolato di marzo con il cuore pieno di buoni sentimenti: sul capitolo c'erano pochissime correzioni, solo roba formale..nulla di cui preoccuparsi, perciò. Mi dicevo, che bello, finisco di correggere l'indice e poi via, in stampa. Sì, 'sto cacchio.
Entro, non faccio nemmeno in tempo a sedermi e lei mi dice: "ah, bene, eccoo iooo voooleeevooo diiirtii una unaa cosa...(una parola ogni minuto, girata di spalle spulciando nella sua libreria. quella donna è una sadica, nata.) Si volta, sorride mostrando 130 denti, e mi fa "mi viene da dire..eh, beh..il capitolo di nietzsche inizia adesso, no??" Necessaria chiosa : lei è presente fisicamente in facoltà questo martedì, poi basta. Io mi laureo appena dopo Pasqua.
Dunque io la fisso incredula con un labbro tremante, ridacchio isterica, con la chiara impressione che qualche organo vitale dentro mi si sia fermato, tipo un rene o il cuore, e dico: "ecco bene, forse è il caso che io mi sieda un attimo."
Salta fuori, in poche parole, che avrei dovuto leggere tutto un altro libro e fare tutt'un altro confronto che ora non vi sto a spiegare perchè è piuttosto complicato ( e inutile).
E mi dice anche "non è detto che poi tu lo debba fare.." con il tono di chi sta implicitamente aggiungendo "...ma non è nemmeno detto che io ti debba proprio dare 3 punti di tesi.." =__=
Ora: capiamoci un attimo..io sono certa di non essere un'imbecille e soprattutto di avere ben capito quando andai nel suo ufficio 4 Ere fa, all'inizio di questa malaugurata tesi, ogni cosa che avrei dovuto fare. E' lei che è cretina. E su questo non c'è dubbio. O tutt'al comunque un bel po' sadica. Fattostà che il capitolo potrebbe anche andare bene eh, ma in realtà bisognerebbe fare anche un altro lavoro: come diceva Giggi in quella pubblicità mi veniva da dirle " Se me lo dicevi prima...ormai."
In più, ovviamente il mio co-relatore non sa ancora nulla della mia esistenza. Visto che lei non ha ancora preso su il telefono per avvertirlo, e io non posso farlo perchè lo vuole fare lei.
Mi viene da dire che forse questa meravigliosa e sapientissima donna non ha ancora ben capito la sequenza dei giorni nella settimana, che dopo il lunedì c'è il martedì e poi il mercoledì e così via..e non esistono giorni aggiuntivi, che i giorni sono solo 7.... E CHE IO MI DEVO LAUREARE IL 26 DI QUESTO MESE, ACCIDERBOLINA DI QUELLA MISERIACCIA LADRA.
Ragazzi miei, credo impazzirò presto. Salutatemi ora, che sono ancora in grado di intendere e di volere e soprattutto di riconoscervi uno per uno. Sappiate solo che vi ho voluto bene.
ps. E se finisce che faccio una strage, vi prego.. non andate a Studio Aperto a dire: "era una ragazza normale", perchè non lo sono mai stata. Grazzzie.
La Regina Sarah delle terre di Bretonville, riceve la notizia di Gossip, probabilmente perchè riguarda una sua concittadina di Bretonville, e me la fa giungere via piccione viaggiatore (=msn).
Ora, io spero che non sia vero perchè amo le famiglie e i bambini, etc etc.
Ma nel caso fosse vero vorrei ribadire la mia totale e incondizionata ammirazione, che sfiora quasi l'idolatria, per...Lei. Come già il mio blog diceva Lei è quella che indicherei come donna in cui reincarnarmi, se mi fosse data la possibilità di ricominciare da capo. Lei che tra l'altro ha solo 1 mese e 15 giorni più di me. Beh, ora ha anche Lui. Lui. Il migliore, Mr Wonderfu, l'irripetibile, l'uomo degli uomini.
..ora, voglio dire: io c'ho la sua stessa età, e ho anche la borsa uguale a Lei, anzi, due borse uguali a quella che ha Lei. Posso avere anche Lui?
Un clone?
Uno che gli assomiglia?
..no?..sicuri?
Uffi.
tuile ha scritto questo e quest'altro a proposito di robe da pazzi
[e ringrazia per i commenti (5)*]
¤¤¤
1] A te - Jovanotti 2] If you leave - Train 3] Una canzone per te - Vasco 4] Varietà - Morandi 5] Angelo della nebbia - Ligabue 6] Notte prima degli esami - Venditti 7] Am I - Train 8] Niente paura - Ligabue 9] Ti prendo e ti porto via - Vasco 10] Lettera a G. - Ligabue 11] E' solo un sogno - Irene Grandi feat Bollani 12] Sweet child of mine - Guns and roses 13] Hold the line - Toto 14] Lincoln avenue - Train 15] Innamorarsi ancora - Stadio 16] Da adesso in poi - Ligabue 17] Lifehouse - You and me 18]
-andare in bici sempre -guardare più film di fila -le bancarelle -sentire che una persona fa un buon pr>-i campanelli di qualsiasi forma e specie -le piante e i fiori -sdraiarmi sui prati a testa in sù -le pareti colorate -Gigi Proietti -andare dal parrucchiere -leggere topolino -scrivere tra parentesi -il rosso scuro -le giornate piene di sole -le anelle e i buchi nelle orecchie -inventare nuove parole -giocare a carte -i ciuffi davanti agli occhi -I tavolini dei bar -ciliege e cocomero -i cappotti di lana -Orlando Bloom -Gli scherzi fatti e quelli subìti da raccontare -Luciano Ligabue -l'Ikea -la pasta con pomodoro e olio -cambiare posto alla cose -i segreti -una mail che non ti aspettavi -la frase "C'è tempo" -le voci basse e roche -le abajour -le stelle e la luna -Willie il principe di Bel Air -I concerti -Roma! -Georgino Clooney -le valigie piene di vestiti -la sabbia, il mare, le onde -gli imprevisti -fare facce strane allo specchio -riempire ogni minuto libero -leggere fino a tardi -Il maresciallo Rocca -riposare dopo tanto fatto -intravedere scorci conosciuti -i piumini (per il letto) -gli anni '60 -le matite ben appuntite le calze colorate -Stefano Accorsi -le foglie marroni cadute dagli alberi -mangiare in mensa -La "Feltri" -i divani comodi -le trecce -ascoltare la musica in macchina -i prati appena tagliati -Ranma 1/2 -il basilico e il rosmarino -la libertà (se esiste) -ridere a lungo per stupidaggini- giocare a biliardino (e vincere ogni tanto)
-la storia contemporanea
-i succhi e il tè fresco
-Immanuel Kant
-le creme miracolose
-l'espressione "malgrado tutto"
-La Feltrinelli
-i palchetti del teatro
-Una giornata deputata al "combinare nulla"
-il tango
-l'erboristeria
-le minestre in brodo
-Sergio Rubini
-i mandarini con le foglie
-i films degli anni '50-'60-'70
-andare al cinema
-le frasi lunghe e ricche di significato
-la chitarra elettrica (soprattutto se chi la suona si chiama Poggipollini)
-gli occhi truccati come si deve
-cantare le canzoni a memoria
-gli occhiali da sole grandi e scuri
-arredare un luogo a mio piacimento
-Parigi
-i bar all'aperto
-avere tanti soldi da spendere
-il sushi
-avere qualcuno su cui contare
-sdrammatizzare
-trovare una soluzione
« a Chiara non piace »
-le dita lessate quando si esce dalla vasca*
-la puzza di terra bagnata
-CAPODANNO!
-chi non si merita quello che possiede
-chi ti ignora
-chi non sorride mai
-chi dorme sempre
-gigi d'alessio
-chi ti giudica senza sapere
-chi usa le persone come oggetti
-le illusioni
-essere stanca di fare quello che sto facendo
-la pioggia
-l'odore dei resti dell'uovo cotto nella pentola
-la noia
-la fine, in tutte le sue forme
-i peperoni
-la gelosia
-quando manca la benzina
-chi è sempre nervoso
-lavare i piatti
-il cavallo fatto a forma di bistecca
-la pera, soprattutto nei succhini
-la forma sulla pasta
-chi si scrocchia le dita
-il wrestling
-l'olio sulle patate e sugli spinaci
-le mani sudate
-il programma "Chi l'ha visto?"
-chi sprogramma il videoregistratore proprio sul meglio
-Martina Stella
-Gli incompetenti saccenti
-Chi vende il cervello all'ammasso
-suo fratello che entra in camera quando lei sta studiando
-le persone pignole oltre la giusta misura
-il riso (soprattutto con il pomodoro)
-chi la guarda con troppa insistenza
-la gente romanticosa avvinghiata ai fidanzati/e
-quando ho troppi pensieri
-l'odore di muratura fresca
-il naso che cola
-chi ti deve, per forza, far sentire in imbarazzo
-le scale dei letti a castello
-la precarietÃ
-chi ti guarda sempre dall'alto in basso
-l'esame di epistemologia
-sentirsi sola
-fare confusione
-gli occhiali storti
-il cielo grigio bigio
-i discorsi vaghi
-gli occhi gonfi
-la droga
-il circo
-fare le "patacche" mangiando
-internet che va "ai 2all'ora"
-chi è troppo..."esplicito"
-la cicoria
-lo zoo
-i fogli stropicciati
-halloween
-i pantaloni bagnati fino al ginocchio quando piove
-essere in bolletta
-le maschere di venezia
-la guerra
-che i programmi più belli siano alle 2 di notte
-Vasco Rossi
-la cellulite
-le persone inutili
-non sapere il francese
-Vespa, la sua trasmissione e i suoi opinionisti (?)
-quando i capelli non stanno mai come dovrebbero stare
-scottarsi la lingua con il ripieno dei sofficini
-chi le ruba cose, persone o idee
-i fogli fotocopiati avanti e retro
-quando la radio dà solo canzone orrende
·I film "della vita"·
*** Il favoloso mondo di Amelie * Tutti insieme appassionatamente * C'è posta per te * Sabrina * Orgoglio e pregiudizio * Febbre da cavallo * Casablanca * Il Signore degli anelli (di più il II) * Vanilla sky * Jules e Jim * Vogliamo vivere * Manuale d'amore * Jesus Christ Super Star * Mio cognato * Il compagno Don Camillo * Susanna * Colazione da Tiffany * Harry ti presento Sally * Marrakech Espress * Un giorno per caso * Donnie Darko * A Qualcuno piace caldo * Sin city * Paura D'amare * La maledizione della Prima Luna * Nirvana * Sciarada * Tre uomini e una gamba * Moulin rouge * Vacanze romane * Legà mi * The cameraman * M * Il Ciclone * I film di Totò * AAA Achille * Lezioni di piano * Edward mani di forbice * Una giornata particolare * Mediterraneo * Alex & Emma * American Beauty * Indiana Jones * Kiss kiss Bang Bang * L'Amore non va in vacanza * Totò, Peppino e la Malafemmina * Il dottor Zivago * Love Actually * Little Miss Sunshine * Provaci ancora Sam * Volver * A piedi nudi nel parco * Tutto su mia madre * Chocolat * La sposa turca
·Le canzoni "della vita"· [provvisorio]
L'amore conta -- Ligabue* I'm about to come alive -- Train * Sere Nere -- Ferro * Sto già bene -- Renga * Futura -- Dalla * In vacanza da una vita -- Grandi * Let it roll -- Train * Sulla mia strada -- Ligabue * Big machine -- Goo goo dolls Vivo -- Zero * Ironic -- Morissette * Slide -- Goo goo dolls * Raccontami -- Renga * Non ci guarderemo indietro mai-- Negrita * Natale -- De Gregori * Runaway -- Coors * Time of your life -- Greenday * Tutte le strade portano a te -- Ligabue * Segreti -- Renga * La vita è un dono -- Zero * Nun je da' retta Roma -- Gigi * Joy to the world -- Three dog night * Think about me -- Goo goo dolls * Gimme some lovin'-- Spencer Davis Group * Aint' too proud to be beg -- Temptations * Lambrusco e Pop corn -- Liga * Notte prima degli esami -- Venditti * Io sono qui -- Baglioni * Amore di plastica -- Consoli * Tell him -- The exciters * Da adesso in poi -- Ligabue * Long December – Counting Crows * Rebel rebel -- Bowie * Il giorno dei giorni -- Ligabue * Baby can I hold you -- Chapman * Since I don't have you -- Guns'n roses * I duri hanno due cuori -- Ligabue * If it makes you happy -- Crow * Baba O’Riley – The Who * Cry baby -- Joplin * Try -- Furtado * Due -- Raf * I migliori anni della nostra vita – Zero * Semplicemente -- Zero Assoluto * In controluce -- Malachite *